La comunicazione U.S.A. e getta.

Abbiamo spesso impietosamente criticato la comunicazione politica in Italia, chi scrive tra gli altri. Abbiamo visto politici italiani che, pur di destare l’attenzione del pubblico fanno e dicono cose insulse e inconsulte: indossano felpe, usano un linguaggio triviale sui social network, non hanno pudore neppure della propria maternità, “messa in piazza” con sguaiatezza propagandistica. Qualcuno dirà che abbiamo visto di peggio, ai tempi delle battute da avanspettacolo e da comportamenti privati da trivio, che cari sono costati al Paese nei giudizi della comunità internazionale, a cominciare da quella finanziaria.

Tuttavia, ogni volta si resta un poco sgomenti di fronte a quello che arriva dagli Usa. Non solo il più chiacchierato Trump, con le sue uscite sessiste, xenofobe, razziste e fascistoidi, ma anche Ted Cruz, colui che gli ha soffiato il primo posto alle primaria in Iowa ci ha stupito, direi orripilato con una delle sue trovate pubblicitarie. Tanto da raggelare fianco quella tiepida soddisfazione che si è provata sapendo Trump sconfitto, dopo cotanta tronfia prosopopea.

Mi riferisco a un filmato che ritrae Ted Cruz mentre arrotola bacon sulla canna di un mitra, spara un paio di raffiche e poi sgranocchia il bacon abbrustolito dagli scarichi della sparatoria. Con il compiacimento dei media che lo hanno messo in onda e commentato.

Il connubio, direi la complicità tra trash politico e spazzatura tv è ormai una costante nelle campagne elettorali. Anche da noi.

Cruz e Trump, candidati alle primarie per i repubblicani  nella corsa alla Casa Bianca.
Cruz e Trump, candidati alle primarie per i repubblicani nella corsa alla Casa Bianca.

E per quanto riguarda i contenuti, le proposte, le riflessioni e i progetti politici? Quelli non fanno spettacolo. Think boldly.

La comunicazione U.S.A. e getta.