Ragionevolezza.

Chiara Poggi.
Chiara Poggi.
“Non dovete dimenticare che questa è una tragedia che ha colpito due famiglie”, ha detto la madre di Chiara Poggi, per l’omicidio della quale è stata confermata la condanna del colpevole dalla Cassazione. Un pensiero per la famiglia Stasi, il cui figlio è stato ritenuto colpevole dell’omicidio di Chiara.

Colpisce la ragionevolezza di persone che vengono davanti alla telecamere in occasione del dolore più grande che un adulto deve sopportare, la morte di un figlio.

Nessun sentimento di vendetta, ma una profonda compostezza. Ci eravamo emozionati di fronte al medesimo atteggiamento di pubblica sobrietà nel mostrare il proprio dolore, da parte dei famigliari in occasione dell’uccisione a Parigi di Valeria Solesin.

La televisione è capace di mettere tutto in un unico frullatore, in cui perdere il senso della misura. Anzi, è la costante ricerca del superamento del limite che determina il successo dei programmi, secondo Auditel. Tutti coloro che parlano davanti a una telecamera sembrano recitare il ruolo macrabo del ripudio del rispetto, verso gli altri e dunque di fronte a se stessi. Ci è stato spiegato fosse inevitabile. Poi scopriamo che tutto questi argomenti sono falsi.

Le brave persone, anche sotto la pressione di un grande dolore riescono a costringere la tv a tornare nel mondo reale, quello fatto di persone consapevoli di ciò che dichiarano davanti milioni di telespettatori. I signori Poggi e i signori Solesin non hanno studiato come si appare in tv, non hanno usato espedienti per conquistare consenso e notorietà. Hanno detto quello che sentivano e, sapendo fosse giusto, lo hanno semplicemente dichiarato, giustamente preoccupati più che di loro stessi, della memoria positiva da associare alle figlie tragicamente stroncate nel fiore dei loro anni.

Un modo pulito di fare tv c’è. Fa bene all’informazione, all’intrattenimento e anche alla pubblicità. Non sarebbe giunto il momento di pretendere maggiore attenzione alla qualità delle cose che si vedono e si sentono attraverso quella selva di canali televisivi che affollano l’etere in Italia? Think boldly.

Ragionevolezza.

Eccoci di nuovo.

 

Buongiorno, il blog di ConsorzioClogoreativi riprende oggi le pubblicazioni, dopo un breve periodo di sospensione.

Sentivamo il bisogno di una breve pausa di riflessione. Poi abbiamo capito che il modo migliore per riflettere su i grandi cambiamenti che la comunicazione induce è fare.

E allora eccoci pronti a ricominciare a fare, cioè a proporre argomenti, temi, spunti, intuizioni che rendano consapevoli noi stessi e voi lettori delle problematiche che  il mondo contemporaneo ci spinge a prendere in considerazione. Seguiteci. Think boldly.

Eccoci di nuovo.