Quando l’informazione ci piglia per stolti.

Tutti conoscono il proverbio che vuole che il saggio mostri la luna, ma lo stolto guardi il dito. Ogni tanto, per non dire sempre più spesso, succede che siamo tutti stolti, perché i mass media, ma anche i social continuano a sventolarci davanti al naso il loro indice e quindi della luna se ne perdono le tracce.

È infatti successo che sia stata pubblicata una foto che ritrae il senatore Mario Monti, intento alla lettura di alcuni fogli, seduto sui gradini delle scale interne una di una struttura ospedaliera milanese.

E giù tutti a tessere le lodi di un uomo sobrio e riservato. Mentre, più concretamente e seriamente, la prima cosa che a uno dovrebbe venire in mente è: ma che razza di ospedale è quello in cui uno si deve sedere sul gradino delle scale, invece che su una sedia, in una sala d’aspetto?

Non sarebbe forse stato questo il compito della stampa, cioè “indicare” non tanto quello che si vede, ma guardare più in là, fino a mostrare quello che quella foto significa? Desiderare che l’informazione italiana sia un gradino più alto del pettegolezzo e della piaggeria è chiedere la luna? Think boldly.

Chissà se al senatore Monti sia venuto in mente che tagliare fondi alla sanità potrebbe anche comportare di doversi sedere sulle scale, invece che in un accogliente sala d'aspetto.
Chissà se al senatore Monti sia venuto in mente che tagliare fondi alla sanità potrebbe anche comportare di doversi sedere sulle scale, invece che in un’accogliente sala d’aspetto.

Quando l’informazione ci piglia per stolti.

Mettete e fate mettere il preservativo.

È una pessima notizia, cazzo! Sembrerebbe che dal 2007 a oggi le vendite di preservativi siano calate del 13%. E di pari passo siano aumentate le malattie trasmissibili sessualmente, dall’Aids alla gonorrea, insomma lo “scolo”, che si cura con antibiotico, ma che fa anche un po’ schifo, oltre che causare l’infertilità.

Per il maledetto meccanismo tra domanda e offerta, succede che i preservativi costino sempre di più. Bisognerebbe che il Ministero della salute intervenisse con una campagna pubblicitaria. E che la stessa cosa facessero le regioni, cui la gestione della sanità pubblica è demandata. E che intervenisse la grande distribuzione, mettendo in vendita nei supermercati preservativi, magari col 3×2. E visto che ci piace spesso essere esterofili, allora sarebbe il caso di seguire l’esempio di Londra, dove 700 centri pubblici distribuiscono gratuitamente i preservativi. È ora di smetterla di trattare il sesso coi guanti bianchi. Meglio il “guanto”. Think boldly.

È pericoloso trattare il sesso coi guanti bianchi, meglio coi preservativi.
È pericoloso trattare il sesso coi guanti bianchi, meglio coi preservativi.

Mettete e fate mettere il preservativo.